Domani, domenica 25 gennaio 2026, alle ore 18.00, il PalaBakery di Largo Anguissola si prepara a vivere un appuntamento importante per il basket piacentino: il derby di Serie B Nazionale Old Wild West tra Bakery Piacenza e Fiorenzuola Bees. In palio ci sono due punti pesantissimi per due squadre che arrivano alla sfida con urgenze diverse e con lo stesso bisogno di dare un senso forte al proprio percorso.
Fiorenzuola si presenta all’incrocio con Piacenza con un umore finalmente più leggero dopo una infinita serie da 8 sconfitte. La vittoria di domenica scorsa al PalArquato contro la Logiman Orzinuovi (71-63) ha rimesso benzina nelle gambe e fiducia nella testa, interrompendo un periodo complicato e restituendo ai Bees quella sensazione di solidità che, a questi livelli, fa la differenza. È stato un successo costruito sulle certezze del gruppo e su prestazioni individuali di spessore: capitan Bottioni ha guidato la squadra con 14 punti e 6 assist, mentre Biorac ha garantito presenza e continuità vicino a canestro con 13 punti e 5 rimbalzi. Un passo avanti che si vede anche in classifica: i Bees, grazie a quei due punti, sono saliti a quota 14, in compagnia di Agrigento e a sole due lunghezze da Piazza Armerina, che al momento occupa una posizione che varrebbe la salvezza matematica.
E poi c’è il fascino sempre particolare delle storie che si incrociano, dei volti noti che tornano da avversari. Questo derby ne è pieno: coach Marco Del Re, che guida Fiorenzuola, è uno degli ex della partita, così come Lorenzo De Zardo e Kirill Korsunov tra i Bees, mentre dall’altra parte Federico Ricci rappresenta il passato che riaffiora per i gialloblu nelle fila della Bakery Piacenza.
Se Fiorenzuola arriva con il sorriso ritrovato, Piacenza invece arriva con l’urgenza di chi deve invertire la rotta. La Bakery di coach Salvemini è chiamata a una risposta immediata: penultima in classifica a quota 6 punti, non vince dal 14 dicembre, quando tra le mura amiche superò la Fulgor Omegna 81-78, e lo scorso weekend ha incassato una battuta d’arresto di misura, l’80-74 sul campo di LuxArm Lumezzane, che ha certificato la sesta sconfitta consecutiva. Numeri che pesano e che rendono il derby un passaggio quasi obbligato per provare a rimettere in moto una stagione dal punto di vista della classifica.
Nell’ultima uscita, almeno sul piano individuale, la Bakery ha trovato un segnale importante: Luca Giannone ha firmato una prestazione di grande spessore con 28 punti e 10 rimbalzi. L’ala classe 2003, prodotto del vivaio di Empoli, ha mostrato personalità e impatto, prendendosi responsabilità e caricando la squadra nei momenti più delicati.
Alla vigilia, coach Del Re ha tracciato con chiarezza la linea da seguire per i suoi Bees, scegliendo parole che raccontano bene quanto questa partita sia sentita e quanto sia necessario non adagiarsi sul recente successo: “È un derby e va affrontato come abbiamo approcciato la gara contro Orzinuovi. Noi dobbiamo continuare a crescere come abbiamo fatto nell’ultimo periodo, anche avendo potuto allargare le rotazioni in settimana. Sono due punti importanti sia per noi che per Bakery, noi non dobbiamo sentirci sazi dal brodino, sebbene gourmet, bevuto dopo la vittoria contro Orzinuovi, ma continuare a spingere sull’acceleratore”. Un messaggio diretto, che parla di mentalità e continuità, e che fotografa l’idea di una squadra che ha ripreso a respirare ma che sa di doversi guadagnare ogni centimetro da qui in avanti.
Il derby del PalaBakery, insomma, si annuncia come una di quelle partite in cui la classifica conta, ma non basta a spiegare tutto. Fiorenzuola arriva con l’obiettivo di consolidare la ripartenza e inseguire la zona salvezza con rinnovata convinzione; Piacenza, invece, ha bisogno di un punto di svolta e lo cerca nel modo più “emotivo” possibile: davanti alla propria gente.
In un campionato lungo, certe gare non sono solo un risultato: sono un segnale. Domani alle 18.00, a Largo Anguissola, si capirà quale delle due squadre riuscirà a trasformare il derby in energia e in futuro.