Domenica 29 marzo 2026, alle ore 17.00, il PalArquato di Castell’Arquato ospiterà la sfida valida per la 33ª Giornata del Campionato di Serie B Nazionale Old Wild West tra Fiorenzuola Bees e Infodrive Capo d’Orlando. Un appuntamento delicato, pesante, che mette in palio due punti fondamentali soprattutto per la formazione valdardese, chiamata a reagire in un momento cruciale della stagione.

I Bees si presentano all’incontro con 22 punti in classifica e con la necessità di invertire il trend per non vedere affievolirsi ulteriormente le speranze di risalita. La situazione di graduatoria impone grande concretezza: il quintultimo posto, condiviso da Lumezzane e Agrigento, dista quattro lunghezze, mentre alle spalle Fiorenzuola mantiene un margine di otto punti su Casale Monferrato, attualmente terzultima. Un equilibrio che rende ogni gara decisiva da qui al termine della regular season.

Nell’ultimo turno, la squadra di coach Marco Del Re è uscita sconfitta dal PalaTerme di Montecatini, superata 89-73 dalla Gema Montecatini al termine di una gara sempre in salita. I Bees hanno infatti dovuto rincorrere fin dai primi possessi, senza mai riuscire davvero a ribaltare l’inerzia del match. Tra le note positive, la prova offensiva di Mariani, autore di 23 punti e unico terminale capace di garantire continuità e pericolosità nell’arco dei quaranta minuti.

Anche Capo d’Orlando arriva a questo appuntamento dopo una battuta d’arresto, il 93-77 subito sul parquet di Vigevano. Un ko che conferma il momento altalenante della formazione siciliana, capace però di restare saldamente in zona play-in grazie a un bottino di 34 punti, valido attualmente per il nono posto in classifica. La squadra allenata da coach Bolignano ha infatti alternato, nelle ultime settimane, prestazioni di spessore tra le mura amiche, come dimostrano i successi contro San Vendemiano e Treviglio,  a tre sconfitte esterne consecutive.

La Infodrive si presenta in Val d’Arda come una squadra di talento e di buona fluidità offensiva. I siciliani viaggiano infatti a 78,8 punti di media realizzati a partita, oltre cinque in più rispetto ai 73,3 dei Fiorenzuola Bees. A guidare il reparto offensivo è il playmaker Bertetti, ex JuVi Cremona in A2 nella passata stagione, miglior realizzatore stagionale della squadra con una media vicina ai 15 punti per gara.

Per Fiorenzuola sarà dunque una prova complessa, ma allo stesso tempo determinante. I Bees dovranno provare a mettere in campo intensità, orgoglio e lucidità per conquistare una vittoria che avrebbe un peso specifico enorme sia per la classifica sia per il morale del gruppo in vista del finale di stagione.

Al termine della sfida contro Gema Montecatini, coach Marco Del Re ha fotografato con grande chiarezza il momento della squadra: “Abbiamo sprecato diverse occasioni negli ultimi 3 mesi per mettere dei punti importanti in classifica, tra cui potrei citare Legnano, Piazza Armerina o Casale Monferrato. Le prospettive realistiche che al momento ci si prospettano sono quelli dei playout, anche se non c’è la matematica e dobbiamo provarci fino alla fine per rispetto della società e dei tifosi. Se non dovessimo farcela, dovremo metterci nella testa di giocarci un playout difficilissimo dove dovremo vendere cara la pelle, ma al momento dobbiamo concentrarci solo su Capo d’Orlando, per cercare due punti ed alimentare la fiammella della nostra speranza”.

Parole che raccontano bene il peso della sfida di domenica: contro Capo d’Orlando servirà una prestazione di carattere, perché per i Bees il margine di errore è ormai ridotto al minimo. Al PalArquato, Fiorenzuola si gioca una fetta importante del proprio presente e delle proprie speranze.

Niente da fare per i Bees a Montecatini: la Gema vince per 89-73 contro Fiorenzuola